Raccontarsi…

La scelta di tatuarsi permette di raccontare la propria personalità, significa esprimere e mostrare le proprie esperienze e commemorare eventi importanti sulla propria pelle, rendendoli eterni. 

In Italia è circa il 12,8% della popolazione, fra i 18 e i 44 anni, a scegliere di tatuarsi.

Ma è così sicuro per la salute?

La pericolosità di lavorare con attrezzature non sterilizzate già da anni non è più una preoccupazione, ma c’è da considerare un’altra questione.

Un tatuaggio duraturo si realizza inserendo con un ago pigmenti colorati all’interno dei primi strati della pelle, sia per realizzare un disegno simbolico, sia per realizzare un trucco permanente, l’inchiostro utilizzato rimane sempre una miscela di sostanze chimiche.

Sostanze chimiche che dovrebbero limitare la diffusione di questa pratica?

Certo che no, ma attenzione!

Dopo l’invito all’ECHA da parte della Commissione Europea ad esaminare le sostanze chimiche presenti negli inchiostri nel lontano 2015, sono state rilevate al loro interno oltre 4000 sostanze pericolose di cui limitare l’uso, per rendere la pratica più sicura.

Da qualche mese, infatti, sono state apportate restrizioni all’immissione sul mercato degli inchiostri per tatuaggi che presentano alte concentrazioni di sostanze chimiche ritenute dannose per la salute; mentre è stato vietato l’utilizzo di 27 pigmenti colorati contenenti isopropanolo, una sostanza cancerogena che rimane presente tutt’oggi nell’inchiostro nero in quantità minima, per cui non ricade nel divieto.

Queste 400 sostanze potrebbero causare allergie cutanee, tumori, mutazioni genetiche e altri effetti gravi alla salute; è per questo motivo che le nuove norme di restrizione sono già in vigore dal 4 gennaio 2022, mentre per due coloranti, il Pigment Blue 15:3 e il Pigment Green 7, i controlli partiranno dal 4 gennaio 2023, a causa dell’inesistenza di alternative più sicure e adeguate.

I produttori, essendo a conoscenza delle nuove norme già da prima dell’entrata in vigore, hanno avuto modo di informarsi e creare prodotti alternativi legali; è obbligatorio, pertanto, che le etichette includano l’elenco degli ingredienti e le dichiarazioni di sicurezza.

È quindi chiaro, come la Commissione Europea sia attiva per garantire una protezione sempre maggiore ai suoi cittadini.

-eng-

TATTOO – TALKING ABOUT THEMSELVES SAFETLY

Talking about themselves…

Choosing to get tattooed allows to express your own personality, means expressing and showing their experiences and commemorating important events on your own skin, making them eternal.

In Italy around the 12.8% of the population, aged between 18 and 44, choose to get tattooed.

But is it safe for health?

The danger of working with unsterilized equipment, is no longer a concern, but there is something more to consider.

A long-lasting tattoo is realized inserting with a needle coloured pigments inside the first layer of the skin, whether it is to make a symbolic design or to make permanent make-up, the ink used is always a chemical mix.

Should these chemicals limit the spread of this practice?

Of course not but be careful!

After the invitation to ECHA by the European Commission in 2015 to examine chemicals present in the tattoo inks, more than 4000 hazardous substances have been found in them, limiting their use.

A few months ago, restrictions have been imposed   on the placing on the market of tattoo inks with high concentrations of chemicals deemed harmful for health.

The use of 27 coloured pigments was banned, due to containing isopropanol, a carcinogenic substance present also in black inks but in a quantity there it is not necessary to ban.

These 400 substances could cause skin allergies, cancer, genetic mutations, and other serious health effects; this is the reason why the new restrictionary rules excite since January 4th 2022, while for two colours, the pigment blue 15:3 and the pigment green 7, controls will start from January 4th  2023, because there isn’t a safely and adequate alternative.

Producers, being aware of the new future rules, have got to inquire and create alternative legal products; it is required that labels include the list of ingredients and safety statements.

So, it is clear how European Commission is active to ensure better protection to his townships.

-fonte-

https://echa.europa.eu/it/hot-topics/tattoo-inks